Monte San Michele

Nel corso della prima guerra mondiale, il territorio di Gorizia ed i suoi dintorni furono teatro di aspri combattimenti. Circa una decina di chilometri in linea d’aria a sud-ovest della città, la linea del fronte passava sulle alture del Monte San Michele, per il quale la definizione “monte” risulta impropria visto che la sua elevazione non raggiunge i 300 metri. Questi luoghi sono passati alla storia per essere stati il fulcro delle così dette Battaglie dell’Isonzo: nel corso della guerra di queste cruente battaglie se ne contarono ben 12. Le truppe Austro-Ungariche erano attestate su queste alture strategiche proprio in difesa della città di Gorizia, il cui territorio da circa quattro secoli ricadeva sotto l’Amministrazione asburgica. L’Esercito Italiano aveva invece la necessità di conquistare il San Michele per poi occupare la città e successivamente potersi aprire una via verso Trieste. Fu solo nel corso della sesta battaglia, combattuta nell’agosto del 1916, che l’esercito italiano riuscì nell’opera di sfondamento: questo permise anche l’ingresso delle truppe italiane in Gorizia, che per la prima volta vide sventolare il tricolore. Se per ogni battaglia il prezzo da pagare in termini di vite umane fu altissimo, ancor più esso risultò estremo in questa battaglia, in cui l’Esercito Austro-Ungarico, per la prima volta su questo fronte, fece uso di gas. L’impiego del gas durante un’operazione bellica avvenne all’alba del 29 Giugno del 1916, e l’esercito italiano fu colto di sorpresa ed impreparato, con conseguenze disastrose: solo in questo attacco morirono circa 7000 soldati. In quella che viene oggi ricordata come una guerra di posizione, il trascorrere del tempo era segnato dallo scavo delle trincee; tutta la zona infatti ne risulta costellata, ed esse sono ancor oggi il principale ricordo visivo di quei giorni. Pertanto, una visita a questi luoghi non potrà escluderle dall’itinerario all’aperto, fruendo dei numerosi percorsi dotati di pannelli segnaletici. Alla sommità della strada che conduce sul Monte San Michele si trova il Museo omonimo; ristrutturato in occasione della ricorrenza del centenario della Grande Guerra, esso risulta ora dotato di strumenti multimediali che ne rendono la fruizione molto più completa ed esaustiva, anche da un punto di vista emozionale.

Link al sito ufficiale: Museo del Monte San Michele

Indicazioni stradali: Google Maps

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