La parte di territorio alpino della Slovenia offre svariati motivi di attrattiva; oltre alle escursioni dedicate a chi ama camminare o arrampicare, un valido motivo per visitarla è la scoperta dei suoi laghi. Tra questi, il piccolo specchio d’acqua di Santa Lucia offre molte opportunità per trascorrere una giornata all’aperto. Partendo da Gorizia si entra subito in Slovenia e si percorre la strada che risale il corso del fiume Isonzo, costeggiandolo e seguendone le morbide anse in direzione di Tolmino. (D’estate, a circa 5 km dal ponte della strada che porta sul Monte Sabotino, c’è un simpativo locale che offre carne e verdura alla piastra). Una piccola deviazione dalla strada principale conduce al paese di Most na Soči ed al suo lago, posti alla confluenza tra l’Isonzo ed il fiume Idria. Una affascinante alternativa per raggiungere il paese è prendere il treno partendo sempre da Gorizia, utilizzando la vecchia ferrovia Transalpina per giungere fin qui con un convoglio di carrozze d’epoca trainate da una locomotiva a vapore, lungo un tracciato veramente interessante dal punto di vista paesaggistico. Un tempo parte del territorio italiano col nome di Santa Lucia d’Isonzo, questa località di origine antica e poco conosciuta risulta essere un sito archeologico molto importante in Europa; luogo di ritrovamento di circa 7000 sepolture, le più datate risalenti all’età del Bronzo, è considerata culla di una civiltà qui sviluppatesi a cui gli archeologi attribuiscono alcune esclusive specificità. Anche se non sembra, il lago è di natura artificiale, creatosi dopo la costruzione di una diga sull’Isonzo che però e posta alcuni chilometri più a valle e quindi non deturpa il paesaggio. Le acque di questo specchio d’acqua sono spesso di un colore azzurro tendente al bianco, in conseguenza del calcare in esse disciolto e contenuto nelle rocce che ne vengono a contatto. Il periplo del lago risulta essere una gradevole passeggiata da effettuarsi su camminamenti appositamente predisposti; volendo immergersi ancor più nella natura si può mettere in conto la salita al monte Senica, che in circa un’ora di cammino su facili sentieri permette di godere di un superbo panorama su tutta la zona. In alternativa, è possibile navigare col tipico battello che solca le acque dell’Isonzo, costeggiandone le sponde che presentano diversità morfologiche di notevole rilievo proprio in presenza della stretta di Most na Soči. Per gli amanti della buona tavola, sia in paese sia sulle rive èci sono alcuni ristoranti che cucinano la specialità locale, ovvero le trote marmorate appena pescate nelle acque del lago.
Da Most na Soci (Santa Lucia) è possibile anche raggiungere, in treno od in auto il lago di Bohini, seguendo le indicazioni riportate in questo link.
Il lago di Santa Lucia dista dalla Casa del bambù 40 km ed è raggiungivile in circa 45 minuti.
Link al sito informativo: La valle dell’Isonzo
Indicazioni stradali: Google Maps
