Il Collio goriziano

La parte di territorio collinare della provincia di Gorizia prende il nome di Collio. Si tratta di un’area a sviluppo prevalentemente agricolo, che ha però saputo ritagliarsi ampi spazi dedicati al turismo enogastronomico. E’ possibile circoscriverne il perimetro immaginando un quadrilatero ai cui vertici siano la città di Gorizia, il paese di San Floriano del Collio, la cittadina di Corno di Rosazzo e quella di Cormons. Esiste anche una parte di Collio che si trova ora in territorio sloveno, dopo la definizione dei confini nazionali che ebbe luogo alla fine della seconda guerra mondiale. Si tratta del Brda; anch’esso vocato al turismo enogastronomico  e ricco di gioielli architettonici. Questi luoghi, a lungo contesi, hanno saputo nel tempo sviluppare una propria realtà portatrice di benefici per la popolazione. Da sempre questa è zona di coltivazione della vite e della ciliegia in territorio sloveno, e spostandosi sul territorio ci si imbatte in una moltitudine di aziende agricole che producono pregiate qualità di vini DOC. Tra questi, in un elenco certamente non esaustivo, una menzione va al Collio Friulano (il nome è stato assegnato dopo il contenzioso avviato con l’Ungheria a proposito del Tocai), il Collio Chardonnay, il Collio Malvasia, il Collio Pinot Bianco, il Collio Pinot Grigio, il Collio Ribolla Gialla, il Collio Merlot ed il Collio Sauvignon. Percorrendo le tranquille strade secondarie che uniscono i vari paesi, e che senza soluzione di continuità collegano i paesi di Italia e Slovenia, ci si sente parte di un paesaggio in cui il tempo prende a scorrere in modo dilatato, facendo scoprire ritmi che riconciliano con una vita più a misura d’uomo. Sul percorso ideale che lega enogastronomia, storia e natura, si trovano il Sacrario di Oslavia che ricorda le nefandezze della guerra, i laghetti della Palude del Preval, ricovero per molte specie di uccelli; ed il piccolo Santuario Regina dei Popoli, recuperato al culto non molti anni fa e che richiama i fedeli dalle zone circostanti. L’area naturale del Bosco di Plessiva offre lo spunto per piacevoli passeggiate su percorsi segnalati e concorre ad accrescere le possibilità di sentirsi parte della natura. Altra attrattiva della zona sono alcuni edifici di pregio, come il Castello di Trussio a Ruttars o la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, posta sul Monte Quarin che sovrasta Cormons, da cui si gode un superbo panorama sulla pianura friulana. I luoghi da visitare sono davvero molti. In realtà è possibile e consigliabile “perdersi” lungo strade che creano un infinito ventaglio di opportunità attraversando campi e vigneti. Compreso un tratto dell’Alpe Adria trail. In qualsiasi stagione si decida di visitare questi luoghi, la sensazione sarà quella di trovarsi in un posto sospeso nel tempo, così come ha raccontato Emilio Rigatti nel suo “Gli alchimisti delle colline”.

Link a sito informativo: Il Collio Goriziano

Indicazioni stradali: Google Maps

Per gli amanti del birdwatching!

L’Isola della Cona assieme all’area del Caneo fa parte della riserva naturale della foce dell’Isonzo. E' racchiusa in un’area di 2.338 ettari, 1.154 dei quali in ambiti marino .e si trova lungo gli ultimi 15 km dell' Isonzo, il fiume che nasce in Slovenia, attraversa...

Il lago di Bled

Chi ama la natura, il silenzio, l’immenso, adorerà i laghi di Santa Lucia e di Bohinj. Chi, invece, ama le località turistiche e tutto ciò che esse offrono, rimarrà entusiasta del lago di Bled. Formatosi in un’antica conca tettonica, il lago conserva ancor oggi alcune...

La Selva di Tarnova

A pochi chilometri da Gorizia, in territorio sloveno, si trova l’interessante area naturalistica della Selva di Tarnova, con il paesino di Lokve (Loqua) a indicarne il punto più settentrionale. Questo altopiano posto a circa 1000 metri di altitudine gode di una zona...

San Giovanni d’Antro

Nascosta in un bosco delle Valli del Natisone, la grotta d’Antro è un piccolo ma prezioso gioiello che giunge a noi da tempi lontani. Per godere di questa meraviglia, dall’abitato di Antro ci si addentra nel bosco utilizzando un sentiero, al termine del quale...

Monte Santo (Sveta Gora)

Il Monte Santo, ultima propaggine meridionale dell’altipiano della Bainsizza, deve il nome alla presenza sulla sua sommità di un santuario dedito al Culto Mariano. Fu infatti in seguito ad una probabile apparizione della Vergine Maria ad una pastorella, avvenuta nel...

Abbazia di Rosazzo

Dalla sommità di un colle isolato, a ridosso dei colli orientali del Friuli, l’abbazia di Rosazzo veglia sui paesi sottostanti. La sua storia millenaria ha origini poco definite, lasciando così spazio alle leggende popolari che narrano della sua fondazione. Si...

Monastero di Castagnevizza

Proprio a ridosso del confine con la Slovenia, sul colle del Rafut, si trova l’antico monastero di Castagnevizza. Esso deve la sua notorietà al fatto di contenere al suo interno la cripta dei Borboni, luogo di sepoltura di Carlo X, ultimo Re di Francia che a Gorizia...

I cavalli di Lipica

Lipizza (in sloveno: Lipica) è un paese sloveno nel gruppo montuoso del Carso, compreso nel comune di Sesana, situato a pochi chilometri dal confine con l'Italia, nei pressi di Basovizza, frazione di Trieste. Il nome deriva dallo sloveno lipa (tiglio) con l'aggiunta...

Lago di Santa Lucia

La parte di territorio alpino della Slovenia offre svariati motivi di attrattiva; oltre alle escursioni dedicate a chi ama camminare o arrampicare, un valido motivo per visitarla è la scoperta dei suoi laghi. Tra questi, il piccolo specchio d’acqua di Santa Lucia...

Le grotte di San Canziano

Ubicate ad una quindicina di chilometri da Trieste, in territorio sloveno, le Grotte di San Canziano (Škocjanske Jame nella lingua originale) rappresentano un grande attrattiva per tutti gli amanti della natura e delle sue bellezze. Patrimonio dell’Unesco dal 1986,...